Family Reunion. Tra mulini e tulipani.

Viaggi & Gite

 

A wandering family in Rotterdam

Poche settimana fa eccoci tutti qui riuniti in Olanda, visitando Amsterdam e Rotterdam, dove sto studiando per la specialistica all’ Erasmus University. Anche se di tulipani non se ne sono visti molti, dato il rigido clima autunnale, il fascino delle città olandesi costruite sull’acqua ci ha colpiti comunque.

Amsterdam, attraversata da un suggestivo reticolo di canali e caratterizzata da palazzi antichi e capolavori architettonici, città romantica, un’altra Venezia del Nord come la mia amata Amburgo, ma anche capitale del divertimento e del proibito.

Dopo la visita all’imperdibile Museo di Van Gogh, ci siamo diretti a Pluk Amsterdam per un pranzetto salutare e leggero. Per chi è di passaggio non fatevi mancare la Mousse al cioccolato, deliziosa e totalmente vegan!

Rotterdam invece non e’ la tipica città olandese. Nuova, moderna e alternativa. L’abbiamo girata in bicicletta per scoprirne anche gli angolini più nascosti. Le tipiche case gialle a cubo, il ponte Erasmus, le architetture moderne, i grattaceli e il porto sono ciò che caratterizzano questa città. Ovviamente anche qui non mancano i canali, i mulini e le case di mattoni rossi, basta dirigersi verso Delfshaven, l’unica parte della città non bombardata durante la seconda guerra mondiale.

Anche il mercato di Rotterdam, il famoso Markthal, che il martedì e il sabato si estende su tutta la piazza, e’ una tappa obbligatoria. Oltre che alla migliore frutta e verdura al prezzo più basso, si possono trovare diversi tipi di street food provenienti da tutto il mondo e tutti deliziosi. Se non siete soddisfatti sulla stessa piazza si trova pure l’hamburgeria con i migliori hamburger vegetariani che abbia mai provato!

Per ammirare la città dall’alto salite sulla torre dell’Euromast!

Un altro posto per degustare ottimo cibo e 50 tipi diversi di birra artigianale è la Fenix Food Factory, una vecchia fabbrica abbandonata occupata adesso da uno Street Food market alternativo, che va dalle tapas marocchine, alle quiche e zuppe biologiche, ai prodotti locali fino a deliziose ricette asiatiche. Anche la birra viene prodotta artigianalmente dentro la vecchia fabbrica e fidatevi che anche ai non amanti di questa bevanda, come me, potranno trovarne una di proprio gusto, infatti le varietà sono tante, come la birra al caffè o la Yoga beer!!

Nei dintorni di Rotterdam ci sono tante altre incantevoli città, più piccoline ma pur sempre magiche, come Delft, Utrecht e Den Haag, che visiteremo insieme in primavera e seguiranno in un prossimo post!

Anche il Belgio e’ raggiungibile in un ora di bus da Rotterdam. Cosa aspettate quindi a pianificare il vostro viaggio,  fare le valigie e venire qui?

Arianna

Giro in mountain bike con vista mozzafiato. “Valle di Landro e giro del Monte Cristallo.”

Viaggi & Gite

Sono una donna, una mamma, adoro la natura e lo sport, mi piace viaggiare. Non sto mai ferma e quel po’ di tempo che mi ritaglio lo dedico alle mie passioni. Una di queste è la montagna, mi piace in tutte le sue forme, mi piace scalarla, portare le mie figlie, girarla in bike. Ogni gita e ogni uscita sono uniche, ogni attimo e’ irripetibile, per condizioni, compagnia e luogo. Momenti magici che aprono l’anima e che rimangono impressi nella memoria. Ecco il racconto di una delle mie uscite.

Giro in mountain bike con vista mozzafiato. “Valle di Landro e giro del Monte Cristallo.”

Partenza da Dobbiaco, 1213m (Trentino-Alto Adige) costeggiamo il lago di Dobbiaco e percorrendo la valle di Landro troviamo la ciclabile che porta a Cortina d’Ampezzo. Sulla sinistra si trova l’omonimo lago (1403m) e percorrendo ancora un paio di km si iniziano a scorgere anche le tre cime di Lavaredo e la Croda Rossa.

Arrivati alla loc. Carbonin, si gira a sinistra risalendo la strada asfaltata per circa 6 km fino al lago di Misurina (1754m). La chiamano la “perla delle Dolomiti” il panorama è’ incantevole, nel lago si specchia il versante sud-ovest delle Tre Cime di Lavaredo. Davanti ai vostri occhi potrete scorgere i Caldini, il Sorapiss, il Cristallo; ci troviamo nel cuore della Dolomiti, Patrimonio UNESCU.

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Dopo una piacevole sosta per ammirare il panorama si scende seguendo la segnaletica per il Col de Varda, dopo 100 m prendiamo la forestale che sboccherà’ sulla SS48, finche’ sulla destra troviamo il bivio che porterà al Passo Tre Croci. Una volta arrivati al passo 1805m ci sono due possibilità: o salire con la seggiovia Cristallo o prendere sulla destra un’impegnativa strada sterrata (s.203) che porterà al Rifugio Son Forca 2235m, situato poco sopra l’omonimo valico ai piedi dello sperone che scende dalla Cima di Mezzo del Cristallo. Splendido il panorama sul Sorpiss, Croda da Lago e Tofane. Caratteristico ed accogliente il rifugio propone la genuina e saporita cucina di montagna.

Dopo la magnifica sosta si scende nella Val Padeon per lungo sentiero sterrato molto ripido e sconnesso ( s203) che ci porterà a Ospitale (1475m) da qui proseguiamo in leggera salita lungo la ciclabile che porta a cima banche (1530m) dove in lieve discesa si rientrerà al punto di partenza.

Distanza: Km 58.8

Durata: 5,00h

Dislivello: 1370 m con seggiovia \ 1800 m senza seggiovia

 

Buona gita!

Nicoletta

Le rose del deserto.

Ricette

“La vita è troppo corta, mangia prima il dessert.”

Le rose del deserto

Questi dolcetti sono un dolce delizioso e prelibato.  Sono molto semplici e veloci da preparare. Ottimi da mangiare a colazione e condividere con gli amici per merenda.

Per fare questa ricetta ti serviranno:

200 gr. di cioccolato

2 cucchiai di miele

150 gr. di fiocchi di mais 

Procedimento:

  • Fase 1:

Per prima cosa fai fondere la tavoletta di cioccolato a fuoco medio. Aggiungi il miele e mescola bene con cucchiaio di legno .

  • Fase 2:

Metti la metà dei fiocchi di mais in un piatto fondo e versaci sopra circa metà del cioccolato.

  •  Fase 3:

Mescola delicatamente. Aggiungi il resto dei fiocchi di mais e continua a mescolare finché non saranno ben impregnati di cioccolato. Versa il cioccolato restante e mescola bene. Quando i petali saranno tutti ben coperti di cioccolato, riempi le scodelline di carta aiutandoti con un cucchiaio.

  • Fase 4:

A questo punto lascia le tue rose in frigo per circa 2 ore . Il cioccolato si indurirà ed avrai un delizioso dessert che farà felici grandi e piccini.

Questa ricetta l’ho letta su “Girls’ Book per ragazze in gamba”, un libro divertente ed interessante che consiglio a tutti.

Giorgia

Un felice rapporto di coppia 2. Io la mia bici (Conway MLC 829)

Provato da noi

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“Perche è vero che a volte è uno solo che pedala, ma comunque l’altro devi sorreggerti…”

 

La prima era stata una storia poco importante, quelle esperienze che nella vita si fanno, magari poco convinti, cosi per provare.

La seconda, era stata una scommessa,  sul ritorno della motivazione, della passione. Una scommessa vinta.

La terza non era programmata,  l’aveva  portata il caso.  Dopo un incidente che ti lasciò a piedi e che ti costrinse a guardarti in giro.

Cosi  la vedi,  lei è come piace a te: slanciata, aggressiva, leggera e si, anche lei,  discreta.

Ci fai un giro e capisci che potrebbe funzionare.

Grintosa, ma elegante,  nella sua livrea nera opaca.  Linee pulite, essenziali.  Severa, cosi come impone la sua teutonica provenienza.

Imponente,  con le sue alte estremità (ruote 29),  e filante. Una compagna affidabile che risponde bene alle tue sollecitazioni,  ben dotata, leggera.

La sua compagnia è piacevole, ti accompagna stimolandoti,  ti aiuta nelle tue sfide, ti incoraggia ad uscire e impegnarti. Tutto senza grosse richieste (ottimo rapporto qualità prezzo).

La strada fatta insieme ti fa apprezzare  quegli aspetti che rafforzano il rapporto di coppia: la leggerezza, l’affidabilità, il sostenersi a vicenda. Perche è vero che a volte è uno solo che pedala, ma comunque l’altro devi sorreggerti…

P.s. personalmente mi trovo benissimo con il 29, le ruote grandi ti permettono un’ottima resa sui terreni che preferisco i tratti pedalabili e senza eccessive pendenze, ottime le risposte anche in discesa e sui tratti sconnessi , le maggior dimensioni della ruota ti permettono di superare più agevolmente  eventuali ostacoli (sassi, radici). Ho optato per la doppia corona per superare con più facilità i tratti ripidi.

La bici è in carbonio e pesa poco più di 10 kg,   e questo in salita aiuta molto…

Massimo

Mountain Light Carbon 29″

 

 

 

 

 

 

 

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Un felice rapporto di coppia. Recensione semiseria della Fuji X100t

Provato da noi

Massimo

“Il segreto di una felice vita di coppia è apprezzare i talenti ed accettare i limiti, così pian piano ti accorgerai che se è vero amore, sono proprio i limiti a farti apprezzare chi ti sta accanto.”

 

Lei è bellissima, affascinante, come quelle opere d’arte fatte con maestria e cura che hanno un fascino senza tempo.
Lei è discreta, ma sa farsi notare quando serve.  Lei ti conquista e più ti sta vicina, più la vorresti con te.
È semplice, come tutte le cose veramente belle, essenziale, ma con una sua complessità interiore.
E’ lenta, ha bisogno dei suoi tempi.
Era un momento della mia vita dove l’esperienza e la maturità mi stava facendo ricredere su molte cose, quei momenti dove ti rendi conto che è giunto il tempo di alleggerire il tuo zaino, liberarti di tutta la zavorra che non serve per il tuo cammino.
Quei momenti dove ti fermi e ti prendi il tempo per fissare i tuoi valori, per focalizzarti sui tuoi obbiettivi, per rivitalizzare i tuoi sogni.

Cosa volevo? Dove volevo andare? Chi volevo vicino?

Le domande animavano la mia mente, e sempre più risuonava dentro me il moto “Less  is more” .
Amo stare in movimento, amo le persone semplici, autentiche, amo le loro storie.
La mia reflex stava diventando un intralcio, per carità, grande qualità, grande affidabilità, ma spesso “troppo”, troppo pesante, troppo esigente, sempre li a chiedere un nuovo accessorio, un nuovo gingillo, troppo appariscente, soprattutto in certi luoghi dove appariva come un’ostentazione.
Fu allora che L’X100t entrò nella mia vita con delicatezza, un amore immediato, l’aspetto, le forme, le sensazioni tattili, tutto lasciava presagire che poteva essere qualcosa che sarebbe andato oltre, ma l’inizio fu molto rispettoso della mia compagna storica e fedele compagna di tante avventure.
Le prime gite fuori porta, i primi incontri con amici e famigliari, subito si fece apprezzare, immediata, sincera, nitida.  La sua leggerezza mi conquistò, cosi come la sua docilità. L’affinità, ecco, questo è il termine che può meglio descrivere ciò che ho apprezzato.
L’affinità con il mio stile di vita, con il mio modo di pensare, con il mio modo di affrontare le cose.
L’X100t è una compagna paziente, con un carattere forte e deciso, ma al tempo stesso flessibile e resiliente.
Ci vivi insieme, insieme fai esperienza, e piano piano impari a conoscerla. Piano piano si fa scoprire.
Il suo sguardo corto (ottica fissa 23 mm) ti costringe ad avvicinarti alle persone, e così a valorizzare una relazione più calda, ti aiuta a metterti in ascolto.
La tieni vicina, si fa sentire poco, quando hai bisogno risponde e puoi contare su di lei.  Si fa raggiungere, si fa guidare, non è remissività è sintonia (la meraviglia dei comandi manuali).
È un po’ lenta, un limite?  All’inizio. Poi invece questo ti aiuta a migliorare, in attenzione, in concentrazione. La conosci e cerci di anticipare.  Con lei migliori in pro attività, con lei sviluppi l’intuito.
Perdi qualcosa? Non credo, qualcosa resterà dentro di te, nel tuo cuore, nei tuoi pensieri. Sarà comunque un tesoro importante che prima o poi ritroverai.

Questo è uno dei miei rapporti di coppia felice… poi ne ho un altro del quale magari parlerò in una prossima occasione.

Ecco i link per le recensioni serie e per i dati tecnici:

http://www.juzaphoto.com/recensione.php?l=it&t=fujifilm_x100t

http://www.fujifilm.com/products/digital_cameras/x/fujifilm_x100t/

Ecco il link dove troverete alcuni dei miei scatti:

http://fiemme.500px.com/

 

Massimo

Sempre più a Nord: un estate scandinava.

Viaggi & Gite

Nyhavn, CPH

23 giugno – 3 agosto 2016

Velbekommen til København!

https://steller.co/s/62CNYqbRYeB

Copenhagen è stata la mia casa per le ultime 6 settimane. Dopo Amburgo, un’ altra città del nord europa ha rapito il mio cuore, un città sul freddo mare del Nord, una città basata sulla sostenibilità, una città piena di verde, di canali e di gente in bicicletta.

Durante questo periodo ho frequentato un corso di Organizational Behaviour al programma universitario estivo  (ISUP-International Summer University Program) della Copenhagen Business School e ho avuto l’occasione di scoprire la magica Copenhagen. Qui sotto vi darò alcuni consigli e vi riporterò alcuni dei posti che non potrete non visitare se vi troverete nei paraggi!HInnanzitutto, non fatevi spaventare dalla lingua danese che può sembrare molto complicata, perché tutti parlano benissimo inglese ma una delle poche parola che dovete conoscere è “Hygge” : la parola che rappresenta il loro stile di vita. Non esiste una vera e propria traduzione letteraria della parola in italiano ma può essere tradotta in modo indicativo con intimità: il piacere di godersi una cioccolata calda davanti al camino in compagnia di amici e famigliari, le candele accese, il natale. Tutto questo per portare luce e felicità ai lunghi e bui inverni danesi. Tuttavia, il concetto di Hygge si può trovare anche in estate con i  BBQ al parco, le lunghe pedalate in bicicletta, le uscite in barca e i tuffi nelle varie piscina del porto.

Una delle prime cose che vi consiglio di fare appena arrivati in questa magnifica città è di procuravi una bicicletta o una Rejsekort, ossia una carta per i mezzi di trasporto che vi permetterà di viaggiare a prezzi più accessibili! Non dimenticate pero’ di passare la carta sugli appositi schermi posti sul binario sia all’entrata che all’uscita di ogni tratta!

Per quanto riguarda il tempo, vi consiglio di avere sempre in borsa un ombrellino, una giacca per la pioggia e una sciarpa perché il vento e la pioggia sono molto frequenti e possono comparire all’improvviso! Non fatevi spaventare da ciò perché la magia del sole dopo la pioggia porterà la gente a riversarsi nei parchi, sui canali e nelle vie della città mostrandovi tutta la bellezza e il fascino di questa città!

Vediamo ora alcuni dei migliori posti più hygge di Copenhagen.

CHRISTIANIA 

Un posto hippie nascosto nel centro dell città che vi stupirà per la sua particolarità, per le bancarelle con i migliori Avocado Sandwich mai provati, per i concerti gratis della domenica e per le lezioni di yoga della Yoga Gang, organizzazione no-profit con lo scopo di rendere lo yoga accessibile a tutti! Se entrate in questo quartiere non fatevi mancare un pranzo al ristorante vegetariano migliore della città, “Morgenstedet”.

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MEATPACKING DISTRICT

Da ex macellaio e area di lavorazione dell’industria della carne a uno dei posti più cool di Copenhagen tra ristoranti, bar, club e gallerie d’arte. I miei posti preferiti del quartiere sono il ristorante indiano, perfetto per deliziose cene o per godersi dei meravigliosi cocktail seduti su pallet ricoperti di cuscini e coperte colorate, We do Food, ottimo per pranzi veloci, salutari e leggeri: è possible infatti scegliere tra una vasta selezione di insalate o creasi la propria a piacimento con una numerosa scelta di Superfoods, quali la quinoa, gli edamame e molti altri ancora! Se invece sentite già la nostalgia del cibo italiano, non c’è niente di meglio di una classica pizza da Mothers!

PAPIROEN, STREET FOOD MARKET

Il posto perfetto per mangiare e bere con la vista dei canali di Copenhagen! Si trova cibo proveniente da quasi tutto il mondo e per soddisfare ogni palato: vegetariani, vegani, ma anche amanti della carne e del pesce! Ottimi anche i cocktails e la pista da ballo aperta fino a tarda notte! Da notare però che questo mercato è aperto solo l’estate!

42 Raw

Il mio posto preferito per i brunch della domenica, smoothie bowl di metà mattina o per piccoli sfizi dolci guilty-free! (senza peccato) Tutto ciò che offrono infatti è plat-based, creato con ciò che deriva dalle piante, quindi 100% vegano!

Smoothie bowl and bruch

 

LE PISCINE DEL PORTO

Sparse per la città ci sono numero piscine che filtrano l’acqua del porto e la rendono una piacevole fonte per rinfrescarsi! Una delle migliori è senza dubbio quella di Island Brygge, piena di giovani ed eventi e con il più grande Public view della città per vedere in diretta le partite di calcio!

CHRISTIANHAVN

Una passeggiata sul canale di Christianhavn è irrinunciabile per gli amanti dei fiori!

MALMO 

Malmo è una piccola cittadina svedese raggiungibile da Copenhagen in 30 minuti di treno per soli 6€ attraversando il famoso ponte che collega la Danimarca alla Svezia!

Malmo

 

NYHAVN 

Avete presente la tipica cartolina da Copenhagen con le case colorate? Ecco questo è il canale di Nyhavn che vi incanterà con i numerosi bar, gelaterie e ristoranti. Da consigliare una pizza take away da Gorm’s Pizza (i prezzi take away sono molto più convenienti) da gustare su una delle barche ferme sul canale! Da Nyhavn sarà anche facilissimo raggiungere lo Street Food Market grazie al nuovo modernissimo ponte!

AMAGERSTRAND

La spiaggia di Amager, non lontana dal centro di Copenhagen è il posto perfetto per rilassarti durante le soleggiate giornate estive. Spesso il lungo mare ospita anche il Food Truck Festival, con camioncini che servono cibo spettacolare da diverse parti del mondo!

Amagerstrand

MON’S CLIFF (Cliffs of men)

Conosciuto anche come “le meraviglie del Baltico”. Queste bianche scogliere sono infatti l’attrazione naturale più spettacolare della Danimarca: uno strapiombo di gesso bianco che si tuffa nelle acque turchesi. Per arrivarci bisogna percorrere una lunghissima scalinata in legno di circa 400 scalini, ma fidatevi che ne verrà la pena!

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Spero di avervi fatto entrare almeno un pò nella magica atmosfera della città e di avervi fatto venire la voglia di partire! Cosa aspettate quindi a preparate le valige?

P.s: vi ho detto che si possono trovare voli Ryanair da Milano o Bologna per soli 19€?

Buon viaggio,

Arianna